Alle 11 e 42 di oggi le campane della Basilica di San Francesco di Assisi si sono propagate tra i tetti delle case, tra le folle di turisti, nei cuori di migliaia di persone che ricordano il drammatico terremoto che 10 anni fa colpì Marche ed Umbria seminando morte e distruzione.
Il suono del campanile come “segno di speranza” - ha detto padre Vincenzo Coli custode del sacro convento. Eco in tante altre chiese che si sono unite all’iniziativa di Assisi in sintonia con il raccoglimento di Colfiorito, sulla montagna folignate, luogo scelto oggi dalle istituzioni per ricordare quel tragico giorno. Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, giunto nel piccolo paese umbro, ha posto l’attenzione su quei valori di responsabilità e solidarietà che hanno consentito la ricostruzione. In prima linea, in questi anni, tante parrocchie e organizzazioni di volontariato insieme alla protezione civile, alle istituzioni. Mons. Vittorio Nozza, Direttore di Caritas Italiana.



